Attività Alunni

ASL - VIDEO PROGETTO RESTAURATORE LAB. STRUMENTI MUSICALI E ANTICHITA'

IMG-20171024-WA0007Video delle attività svolte dagli studenti della IV A, Indirizzo produzioni Industriali e artigianali - settore Chimico, presso il laboratorio del maestro liutaio Emilio Natalizio, nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro “Restauratore laboratoriale strumenti musicali e antichità"

 

Cliccare sulla foto per vedere il video 

 

ASL, PROGETTO ITAS "NITTI" - FAI

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

GLI STUDENTI DELL’ ITAS “NITTI” PROTAGONISTI DELLO STUDIO MONUMENTALE DI PINI

 

 

ASL FAIAula Magna, 27 Marzo 2018

Sarà presto attivato uno straordinario progetto tra il al FAI (Fondo Ambientale Italiano)  e l’Istituto “Da Vinci- Nitti”, di Cosenza.

Il progetto scuola-lavoro è il primo che si realizza in questo settore e che gode della partnership del Parco Nazionale della Sila e del Corpo Forestale dello Stato che, attraverso la dotazione di strumenti tecnici, consentirà agli studenti di proseguire il percorso nelle migliori condizioni.

Sono ventitre gli studenti dell’indirizzo Biotecnologie sanitarie che saranno coinvolti in questo percorso studiato per individuare un addetto naturalistico ambientale.

Nel corso delle attività i ragazzi coinvolti acquisiranno preziose competenze per svolgere una funzione fondamentale nell’ambito delle aree naturali, la salvaguardia dei  Giganti della Sila, sessanta esemplari di pini larici con trecentocinquanta anni di vita alle spalle.

Simona Lo Bianco, la responsabile della riserva naturale “I Giganti della Sila" di Fallistro, unico bene Fai in Calabria, ha spiegato, durante la conferenza, che le attività prevedono interventi sul campo dei ragazzi, che con strumenti alla mano avranno modo di analizzare particelle e campioni vegetali, supportati da i tutor didattici Maria Sprovieri e Gianluca Cardamone.

Nello specifico si alterneranno giorni nei laboratori dell’istituto con giornate sull’Altopiano silano.

Questo progetto di alternanza scuola lavoro è più che mai coerente non solo con la vocazione del luogo, poiché i Giganti della Sila sono un bosco monumentale conosciuto in tutta Europa,   ma anche con il fatto che il Fai che gestisce questo bene è riconosciuto dal ministero dell’Ambiente come associazione di tutela ambientale. Non per niente nel 2016, in seguito alla segnalazione della delegazione Fai di Cosenza, si è deciso di gestirlo e valorizzarlo nel rispetto della sua biodiversità che tra l’altro rappresenta una delle leve principali della neo candidatura dell’ente parco della Sila a divenire patrimonio dell’umanità.

Nel corso della presentazione del percorso il Dirigente scolastico del Da Vinci - Nitti, Professor Giorgio Clarizio, ha sottolineato come l’idea  del percorso nasca dall’esigenza di formare, per i Giganti della Sila, una figura professionale in grado di interpretare e comprendere appieno ogni singolo aspetto dell’ecosistema, considerato che, al suo interno, sopravvive un tipo di albero endemico, cioè il pino nero calabro.

Presenti anche il responsabile dell’ASL dell’Istituto, Prof.Bruno Masottini e la Prof.ssa Flavia Tenuta, tutor interno degli studenti della classe III A dell’Itas “ Nitti”,  di piazza Cappello.

Un’ occasione unica, dunque, per i nostri studenti, che potranno acquisire competenze lavorative spendibili alla fine del loro ciclo di studi.

 

“La terra è un bel posto e per essa vale la pena di lottare”.
                                                                (Ernest Hemingway)

 

Addetto stampa d'Istituto

M.Gabriella Pugliese

 

 

"CORTI COSENZA" EDIZIONE 2018

              FRANCESCO MONTANARI INCONTRA GLI STUDENTI DEL  DA VINCI-NITTI

 

Cosenza, Sabato 24 Marzo 2018

IMG-20180324-WA0012L’edizione 2018 di “Corti Cosenza” che ha per tema “Il vuoto e il pieno: tra dipendenza e solitudine”, temi molto vicini alle giovani generazioni, continua il suo straordinario percorso formativo, presso la sala Quintieri del Teatro Rendano, in piazza XV Marzo a Cosenza,  dove stamattina si è tenuto il penultimo incontro con gli studenti dei principali Istituti di Scuola Superiore della città.

La rassegna, organizzata dal direttore artistico  di “Teatro in note”,  Vera Segreti, annovera, tra i tanti ospiti illustri intervenuti, anche il giovanissimo attore l’attore Francesco Montanari, protagonista della fortunata fiction “Il cacciatore”, in onda ogni mercoledì sera a partire dal 14 marzo per sei serate su Rai Due, ispirata al lavoro del magistrato Alfonso Sabella, sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo di Gian Carlo Caselli. 

Il poliedrico e affascinante attore romano ha intrattenuto i ragazzi, parlando del suo ruolo di magistrato nei panni di Saverio Barone, un giovane PM che nei primi anni Novanta, a soli 30 anni, si trova ad indagare, studiare e fronteggiare i Corleonesi di Cosa Nostra, diventando il protagonista della caccia ai mafiosi nella stagione immediatamente successiva alle stragi di Capaci e Via D’Amelio chiamato dal Procuratore antimafia di allora Gian Carlo Caselli.

Montanari ha parlato non solo dell’ Italia ferita e attonita di quegli anni, dilaniata da atroci attentati che non si è mai arresa e ha saputo reagire con fermezza, ma ha illustrato il ruolo  del giovane PM Saverio Barone, che, nonostante le minacce di morte, è riuscito ad ottenne grandi risultati come l’arresto di Leoluca Bagarella, dei fratelli Brusca (eredi al trono di Cosa Nostra a Corleone) e la cattura di quasi 1752 latitanti.

A fine dibattito, Francesco Montanari, intervistato dai ragazzi della Radio Web O2  del nostro Istituto, ha sottolineatofacebook 1521917462347 2 come sia orgoglioso che  “Il Cacciatore” sia l’unica serie TV italiana in Concorso a Cannes selezionata nell’ambito del primo festival dedicato alle serie internazionali Canneseries  dall’8 al 13 Aprile.

Insomma un’altra bella opportunità formativa quella offerta ai nostri studenti che, da ben cinque anni, partecipano a questo straordinario Progetto- Concorso, che si conclude, ogni anno, con la produzione di un cortometraggio e di racconti di scrittura creativa e che ha già visto il Leonardo da Vinci-Nitti sul podio dei vincitori per ben quattro anni di seguito.

Nella speranza di portare a casa un’altra meritata vittoria grazie al lavoro meticoloso dei nostri alunni, concludo con un aforisma di un grande uomo che ha dedicato la vita lottando contro la mafia, convinto che essa sia un fenomeno umano e che come tutti i fenomeni umani abbia un principio, una sua evoluzione e quindi anche una fine.

 

“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.”

Giovanni Falcone

                                                                                                             Addetto stampa d’Istituto

                                                                                                                  M.Gabriella Pugliese

 

IL DA VINCI CONCLUDE IL PERCORSO DI ASL AL TEATRO RENDANO

IL LEONARDO DA VINCI CONCLUDE IL PERCORSO DI ASL AL TEATRO RENDANO CON “ALLE SOGLIE DELL’ULTIMO GIORNO”, DI SERGIO RUGGIERO

 

locandina - Alle soglie dellultimo giornoVenerdì 16 marzo 2018, alle ore 17.00, presso la Sala Quintieri del Teatro Rendano di Cosenza, verrà presentato il libro dello scrittore amanteano Sergio Ruggiero, “Alle soglie dell’ultimo giorno”, pluripremiato romanzo storico pubblicato da Franco Mannarino Editore (Brescia). L’atteso incontro culturale, che presenterà nel corso dell’evento alcune spettacolari novità, è aperto gratuitamente al pubblico e beneficia del patrocinio del Comune di Cosenza. Ideato e organizzato dall’associazione culturale Confluenze, in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Da Vinci-Nitti” di Cosenza e con il laboratorio sartoriale Ausonia di Rende (CS), è il risultato finale dell’interessante progetto di alternanza scuola-lavoro, Confluenze di Stili, che ha visto impegnate le allieve dell’indirizzo moda dell’Istituto Leonardo da Vinci nella realizzazione degli abiti di scena.

Prima dei saluti istituzionali, a introdurre l’incontro con l’autore sono previsti un canto gregoriano del Coro polifonico “Monserrato” di Vallelonga (VV), diretto dal Maestro Don Vincenzo Barbieri e due momenti recitati da attori dell'Associazione Confluenze. Interverranno Francesca Daniele, Presidente dell’associazione Confluenze; Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza; Giorgio Clarizio, Dirigente scolastico dell’IPSSS “Da Vnci-Nitti” di Cosenza; Enzo Cutrupi del laboratorio sartoriale Ausonia; Andrea Solano, produttore cinematografico e teatrale, attore e regista; Ferdinando Morelli, Presidente dell’associazione “La Via Popilia”. L'incontro sara" mediato dal giornalista Valerio Caparelli.

“Alle soglie dell’ultimo giorno” è ambientato nell’870 d.C., in una Calabria altomedievale divisa tra Longobardi e Bizantini, infestata dai Saraceni che dall’emirato di Al-Mantiah (Amantea) e dai ribat di Atrabiah (Tropea) e Sbaznah (Santa Severina) razziavano dovunque e terrorizzavano le popolazioni, costringendole a chiudersi in città murate o a ritirarsi in luoghi ameni. L'evento concretizza la conclusione di un progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, che a contribuito a dar vita a tutta la forza espressa dai personaggi di questo romanzo storico e a promuovere la magia di luoghi così suggestivi e intensi, come quelli descritti nelle pagine del libro. L’unione sinergica tra Confluenze, il Comune di Cosenza, la nostra Istituzione scolastica e l’eccellente realtà sartoriale ha contribuito a realizzare un grande sogno.

Addetto di Stampa d'Istituto

Maria Gabriella Pugliese

 

UNISTEM DAY 2018 ALL'UNICAL DI COSENZA

GLI STUDENTI DEL NITTI PROTAGONISTI DEL LUNGO E AFFASCINANTE VIAGGIO DELLA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI

UniStem-Day-2018-loc-pdfUnical, Venerdi 16 Marzo 2018, ore 9:00

Si è tenutoil più grande appuntamento europeo dedicato alla divulgazione della ricerca sulle cellule staminali rivolto agli studenti delle scuole superiori. L’evento calabrese, organizzato dalla Dott.ssa Paolina Crocco, insieme ad altri 74 Atenei e Centri di ricerca di dieci Paesi europei, si è tenuto nell’Aula Caldora dell’Università Arcavacata di Cosenza, testimoniando, con la decima edizione, il crescente interesse verso la scienza e la ricerca scientifica.

Una sana competizione tra Istituti scolastici, ma anche una straordinaria opportunità di crescita e di apprendimento alternativo per ventisette mila studenti di tutta Europa che sono stati i protagonisti della giornata e hanno potuto osservare da vicino le tante sfaccettature del mondo della ricerca scientifica e le ultime scoperte nel campo delle cellule staminali.I riflettori della sala si sono posati anche su Lucia Covello e Martina Soda, studentesse della classe IVA dell’Indirizzo Biotecnologie sanitarie del nostro Istituto, accompagnate dai Proff.ri Carbone,  Madeo e dai ragazzi della VA. Le due ragazze hanno indossato, per un giorno, i panni delle ricercatrici, relazionando su quello che è l’obiettivo dell’UniStem Day: un viaggio all’origine delle scoperte e delle esperienze in classe per tracciare, percorrere e condividere le infinite strade nei territori inesplorati dellaIMG-20180316-WA0014 ricerca. Bravissime ragazze, ad maiora semper!

Concludo, ricordando, doverosamente,  le parole straordinarie di un’ icona indiscussa della scienza moderna, scomparso qualche giorno fa e che ha fatto della ricerca il motore della sua vita, Stephen Hawiking.

 “Per quanto difficile possa essere la vita c’è sempre qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi”.

Addetto stampa d’Istituto

M.Gabriella Pugliese

 

IL LEONARDO DA VINCI APRE ANCORA UNA VOLTA LE SUE PORTE ALL’ ARTE


IMG-20180313-WA0008L'arte entra ancora una volta, sulle note della lirica, in un Istituto sempre più all'avanguardia nell’ intero territorio cittadino e provinciale, allargando, ulteriormente, la sua Offerta didattica e culturale e trasformandosi in un teatro.

Ed è proprio in questo ennesimo ed ambizioso programma che si consolida la sinergia strategica con l'Associazione culturale “Polimnia”, il cui  Presidente e direttore artistico, Luigia Pastore, ha accolto, positivamente, l'invito della scuola, sposandone le progettualità. 

Questa volta l’attività didattica-culturale, è finalizzata all’ambizioso progetto di realizzare una nuova produzione de “La Traviata” con le realtà professionali ed artistiche del nostro territorio, opportunamente formate.

Già nel mese di Novembre giovani artisti di canto parteciparono ad una MasterClass tenuta dal soprano Fiorenza Cedolins, organizzata da Polimnia, con l’obiettivo di perfezionare i cantanti che faranno parte del cast di Traviata.

Un’altra MasterClass con la Cedolins  si terrà nel mese di Aprile o primi di Maggio.

L’Associazione, sempre attenta a valorizzare le realtà del territorio e offrire un ulteriore orientamento professionale e nuove opportunità lavorative, ha avviato un progetto per la realizzazione di abiti, costumi e accessori di scena de “La Traviata” in collaborazione con l’Istituto professionale “Leonardo Da Vinci”, diretto dal Dirigente Scolastico Giorgio Clarizio.

Il progetto prevede il coinvolgimento degli allievi di due classi dell’ultimo anno dell’Indirizzo “Produzioni industriali e artigianali”, Settore Moda del Leonardo da Vinci, che si cimenteranno nella realizzazione dei costumi ottocenteschi del capolavoro verdiano. IMG-20180313-WA0012

Il progetto operativo sarà realizzato nei laboratori dell’Istituto, perchè dotato delle attrezzature necessarie, con la collaborazione di un tutor interno alla Scuola per poi passare in teatro per l’esecutività.

Gli studenti saranno seguiti da due riconosciuti operatori del settore, Otello Camponeschi e Fabrizio Onali, due grandi professionisti con riconosciuta esperienza nell’ambito della ideazione e realizzazione di abiti e accessori di scena.

Durante l’excursus professionale gli allievi avranno modo di avvicinarsi all’affascinante mondo dell’opera lirica, di contestualizzare l’epoca degli abiti che disegneranno e realizzeranno , di ricevere i riferimenti opportuni per quanto  dovranno realizzare.

L’avvio al progetto è iniziato Lunedì nell’Auditorium dell’Istituto “Da Vinci” con un intervento del presidente di Polimnia, Luigia Pastore, che ha introdotto gli allievi nell’affascinante mondo del teatro e dell’opera lirica illustrando agli studenti presenti le conoscenze e l’esperienza maturate negli anni in cui si è occupata della programmazione artistica del Teatro Rendano.

Ad introdurre gli studenti nella drammaturgia dell’opera è intervenuto il regista Vincenzo Grisostomi Travaglini e poi, per la parte tecnica, i costumisti Camponeschi e Onali che hanno anticipato il percorso didattico e formativo.

Il Presidente della “Polimnia”, dopo aver incontrato i ragazzi è rimasta entusiasta e colpita dal loro interesse  per il nuovo percorso, che li vedrà impegnati nella realizzazione di abiti importanti e complessi, ricchi di applicazioni, ricami.

Anche le insegnanti tutor hanno mostrato entusiasmo ed interesse per questo nuovo percorso professionale.

Un sentito ringraziamento di tutto il corpo docente va al Dirigente, professor Giorgio Clarizio e al referente Professor Bruno Masottini per aver accolto con entusiasmo e propositività  un progetto così ambizioso e importante.

IMG-20180313-WA0025Entusiasta del progetto, anche il regista Vincenzo Grisostomi Travaglini, secondo il quale è essenziale applicare il mondo della lirica allo straordinario universo scolastico, perché esso, infatti, non è solo uno spazio vitale di apprendimento e conoscenza, ma è, anche, il cuore del domani.

Attraverso la diffusione dell'arte, in tutte le sue forme, infatti, si può e si deve trasmettere entusiasmo, accendere l'inventiva, la creatività, la curiosità degli alunni.

Sono loro, infatti, la scintilla necessaria per la deflagrare la passione, per far divampare l'interesse anche verso la lirica, anche verso un'opera che, pur essendo datata, non è mai “vecchia” e rimane attuale, come la sua bellezza”. 

 

L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni, perché  è un ricettacolo di emozioni che vengono da ogni luogo: dal cielo, dalla terra, da un pezzo di carta, da una forma di passaggio, da una tela di ragno.

                                                                                                                    (Pablo Picasso)

 

                                                                                                                    Addetto Stampa d’istituto

                                                                                                                    M.Gabriella Pugliese

 

Progetto "Dire no al bullismo e prevenzione per crederci"

Cosenza, 28 fdebbraio 2018. corso nitti2Si concludono le quattro giornate che hanno visto l'Istituto Da Vinci-Nitti protagonista del progetto:"Dire no al bullismo e prevenzione per crederci". Ospiti il maestro Napoli ed  il suo assistente Cataldo Donato. La presenza,la grande professionalita' e l'ospitalita' offerte dal Dirigente prof.Giorgio Clarizio hanno reso gli incontri propositivi si' da aumentare in ogni discente autostima e desiderio di " leggere oltre il visibile".Il progetto, coordinato dalla referente legalita' d'Istituto prof.ssa Rossella De Marco ed il prezioso supporto della tirocinante dott.ssa Elisabetta Carpino, ha reso possibile che termini spessoCorso Nitti 1 solo troppo ascoltati divenissero non piu'  formule vuote ma motivo di riflessione per credere che "INSIEME SI PUO' DIRE NO".

            Rossella De Marco
 

DANIEL PENNAC AL TEATRO RENDANO DI COSENZA

DANIEL PENNAC CALCA LE SCENE DEL TEATRO RENDANO DI COSENZA

rendano-cosenzaCosenza 24 Febbraio 2018

Se incontrarsi resta una magia, è non perdersi la vera favola...” è proprio questo il senso dell’interpretazione magistrale di Daniel Pennac, che ha raccontato di Jean e Germaine, una coppia, conosciuta quando lo scrittore aveva otto anni, con una storia così vera da sembrare inventata e così bella da doversi condividere.

Una favola attualizzata dallo scrittore per spiegare come l'amore porti con sè qualcosa di rivoluzionario nei confronti dei condizionamenti sociali, culturali e familiari.

Le parole di Daniel, sapientemente tradotte dall’attrice Ludovica Tinghi, l’intervento a sorpresa di Massimiliano Barbini e la magica matita di Florence Cestac, hanno consentito a ciascuno di noi di calarci in un’altra dimensione, nella nuova “piece” della regista Clara Bauer, che ha voluto sperimentare il connubio letteratura, fumetto teatro, per raccontare ai ragazzi la meravigliosa storia di "Un amour exemplaire", in cui immagini, suoni e parole si sono amalgamate in un’armonia perfetta, senza mai prevaricare l’una sull’altra.

Emozionante e formativo anche il dopo-spettacolo, quando lo scrittore più letto al mondo, colui che si è fatto portavoce dei bisogni degli ultimi, degli incompresi e dei demotivati, si è intrattenuto con gli studenti, ai quali ha rivolto parole incoraggianti e importanti.

 «Siate sempre più curiosi, più aperti, più resilienti, più creativi!  Non siate consumatori di gadget o di idee preconfezionate, non lasciatevi condizionare, siate gli esseri meccanici che questa società vorrebbe voi foste. No lasciatevi sopraffare dai desideri ma prestate attenzione ai bisogni reali. Apprezzate chi è degno della vostra stima e trascurate chi non merita la vostra considerazione. Insomma siate attenti, creativi, visionari e lucidi».

Alla domanda rivoltagli dalla nostra studentessa Alexia Vilardo della Web Radio O2, che  focalizzava l’attenzione sulla condizione, dello studente del XX1esimo secolo con il suo “mal di scuola”, che arriva, ogni giorno, con uno zaino sempre più pesante perché magari pieno di problematiche personali, familiari e che spesso si sente estraneo e non valorizzato nel contesto scuola, Daniel ha risposto che non bisogna aver paura del giudizio degli altri, ma soprattutto di se stessi e delle proprie incapacità e dei propri limiti.

A me questa risposta ha ricordato le frasi di un suo brano famoso “L’elogio del somaro”, estrapolato dal libro “Diario di scuola”:  Ogni studente suona il suo strumento. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all'insieme. Siccome il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica. Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini”. 

Alla domanda di Julia Czuba dell’Indirizzo socio-sanitario:” j’aime bien rèver et imaginer des histoires. Quels conseils puvez-vous me donner pour ecrire des recits?”, Daniel ha risposto che  come nell’amore non ci sono consigli preconfezionati, ma che se si prova piacere nello scrivere, bisogna farlo incondizionatamente e liberamente, osservando, cercando quello che vale la pena raccontare.

Cosi come incondizionato e libero dovrebbe essere sempre l’amore che: ”non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato” (William Shakespeare).

 

                                                                                                               Addetto stampa d’Istituto

                                                                                                               M.Gabriella Pugliese

 

CONVEGNO AUTODIFESA

                                            CONVEGNO AUTODIFESA AL LEONARDO DA VINCI

 

22 e 23 Febbraio, Auditorium sede centrale

IMG-20180223-WA0013Si è tenuto, nelle giornate di giovedi e venerdi c.m. un Convegno sull’Autodifesa, con l’obiettivo di educare alla legalità, intesa come interiorizzazione di regole necessarie per volare alto senza mai essere fotocopie gli uni degli altri,  valorizzando le proprie competenze per far si che le aspirazioni personali diventino realtà. Il maestro Raffaele Napoli, della  F.I.J.L.K.A.M. (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) nella convinzione che ancheattraverso queste discipline  sia possibile realizzare un miglioramento dello stato di benessere ed efficienza dei nostri ragazzi, ha tenuto due interessanti lezioni suscitando la partecipazione propositiva di tutti gli alunni. Il loro esser parte viva con domande e spunti di riflessione personale hanno reso il suo esser in mezzo a loro motivo di orgoglio e vanto professionale.

Dopo aver ringraziato il Dirigente dell'Istituto Da Vinci Nitti, prof. Giorgio Clarizio per aver attivato il micro corso  e laIMG-20180223-WA0010 sottoscritta per  aver organizzato l’evento, il Maestro ha consegnato una targa d’argento come sentito ringraziamento della Federazione ad un Dirigente che ha avuto la capacità di "leggere oltre il visibile”, per incentivare l’autostima dei suoi studenti e prevenire eventuali episodi di bullismo.

Conoscere le tecniche di autodifesa personale può essere utile a sapere dire di no all'essere vittima di eventuali episodi incresciosi di violenza fine a se stessa.                                                                                                           Rossella De Marco

 

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